Vengono trattate tutte le malattie colo-rettali ed i loro fallimenti

Cancro anale Incontinenza fecale
Cancro del colon e del retto Malattia di Crohn
Colite ulcerosa Malattia diverticolare
Disfunzioni del pavimento pelvico Malattie anorettali
Disturbi funzionali intestinali Prolasso rettale
Fistole rettovaginali Stipsi cronica

In particolare

  • Antegrade Colonic Enema per la Stipsi cronica
  • Chirurgia delle fistole anali (compreso Anal Fistula Plug, Flap Endorettale di Avanzamento, Legatura Intersfinterica LIFT)
  • Chirurgia del cancro del colon e del retto
  • Laparoscopia per la chirurgia del colon retto
  • Legatura arteriosa Doppler-Guidata per le emorroidi
  • Neuromodulazione sacrale per incontinenza fecale e stipsi cronica
  • Pouch ileali e coliche, J-Pouch e K-Pouch, Stricturoplastica
  • Transanal endoscopic microsurgery
  • Trattamento chirurgico dell’incontinenza fecale

Vari metodi sono usati per evitare colostomie permanenti nei tumori del retto:

  • Escissione transanale, TEM (Transanal Endoscopic Microsurgery)
  • Escissione radicale del retto ed anastomosi tra colon ed ano
  • J pouch colica, Coloplastica

Disturbi funzionali intestinali
Non aspettare. Non lasciare che il tuo intestino controlli la tua vita


Tecnologia diagnostica
Presso il Centro Malattie Digestive per i disturbi funzionali intestinali, offriamo una diagnostica completa compresi:

Defecografia e defeco-colpografia: per studiare l’anatomia e la funzione del retto e del pavimento pelvico
Ecografia endoanale e del pavimento pelvico: per studiare l’integrità e la funzione dell’ano e del pavimento e dei tessuti circostanti
Manometria ano rettale: per studiare la forza degli sfinteri anali e la funzione del retto (elasticità, sensibilità, motilità)
Studio neurofisiologico del pavimento pelvico: elettromiografia (EMG) dei muscoli del pavimento pelvico, studi dell’integrità e della funzione dei nervi (Latenza nervi pudendi, Potenziali evocati somato-sensoriali dei nervi pudendi, Riflessi sacrali, ect)
Tempi di transito intestinali: per studiare il tempo impiegato dalle feci per attraversare il colon
I problemi intestinali non sono così rari come puoi pensare. Milioni di persone soffrono di vari problemi intestinali: perdita del controllo o incontinenza, stipsi, emorroidi, disagio o dolore– solo per fare alcuni esempi. Ancora, molte persone spesso non cercano aiuto perchè sono molto imbarazzate.

Quali patologie sono trattate

  • Incontinenza fecale
  • Stipsi cronica
  • Emorroidi
  • Ragadi
  • Fistola anale
  • Fistola rettovaginale
  • Tumori colon retto

Incontinenza fecale: l’incapacità di mantenere un controllo per le feci liquide o solide. Spesso il trattamento comporta una combinazione di terapie.

Medicine – farmaci antidiarroici o di altyro tipo possono essere usati per ridurre la frequenza delle evacuazioni o solidificare le feci.
Biofeedback – un metodo per aumentare la forza e coordinare I muscoli del pavimento pelvico, ma anche per migliorare la coscienza delle sensazioni di ripienezza del retto.
Riparazione degli sfinteri– un trattamento per riparare degli sfinteri lesionati.
Sfinteri anali artificiali – dispositivi per rimpiazzare uno sfintere danneggiato.
Neuromodulazione sacrale – per migliorare la funzione intestinale, la sensibilità rettale e correggere problemi di incontinenza.

Stipsi cronica: la Stipsi è considerate cronica quando hai meno di due evacuazioni alla settimana o una difficoltà a evacuare le feci. Cambiamenti nella dieta, nei movimenti così come l’aiuto di farmaci possono aiutare. Puoi avere beneficio dal biofeedback, o in casi particolari può essere necessaria una chirurgia.

Un problema comune è avere grande difficoltà ad evacuare le feci. Le cause comprendono prolasso del retto, rettocele, contrazione paradossa del puborettale, sigmoidocele ed enterocele (quando il colon sigmoideo o il pavimento pelvico cedono e prolassano). E’ necessaria una valutazione da parte di  un Chirurgo Colorettale per i Problemi Funzionali:

Supplemento di fibre, ammorbidenti delle feci o lassativi sono spesso raccomandati.
Biofeedback – un metodo per aumentare la forza e coordinare I muscoli del pavimento pelvico, ma anche per migliorare la coscienza delle sensazioni di ripienezza del retto.
Fisioterapia – Esercizi per normalizzare il tono muscolare e restaurare la funzione.
Prolassectomia interna – un trattamento chirurgico poco invasivo, che non lascia cicatrici visibili, che rimuove I tessuti in eccesso (intussuscezione o prolasso) per aiutare il retto a funzionare in modo più efficace.
Chirurgia del prolasso rettale completo – riporta il retto nella sua posizione originale e lo ancora nella sua sede.
Neuromodulazione sacrale – per migliorare la funzione intestinale, la sensibilità rettale e correggere problemi di evacuazione.


Malattie anorettali
Sia gli uomini che le donne possono soffrire di malattie anorettali, emorroidi, fistole, ragadi.

Emorroidi : Sebbene le emorroidi siano presenti in ogni persona, è solo quando queste strutture diventano irritate ed infiammate che puoi avere bisogno di un trattamento. Ci sono due tipi di emorroidi, interne ed esterne. La causa precisa delle emorroidi non è nota, ma alcuni fattori che contribuiscono sono l’età, la Stipsi cronica o la diarrea, la gravidanza, una storia familiare di emorroidi e lo sforzo durante l’evacuazione.
Trattamenti possibili

Emorroidectomia con stapler (PPH) – una procedura che riposiziona le emorroidi e le fissa nella loro sede.
Legatura delle arterie emorroidarie su guida Doppler (THD) – usando gli ultrasuoni (Doppler) si individuano le arterie emorroidarie e si blocca l’afflusso di sangue al tessuto emorroidario.
Emorroidectomia escissionale – una procedura per rimuovere il tessuto emorroidario


Ragadi: una ragade è una piccola ferita o taglio nella cute del bordo anale che causa dolore e/o sanguinamento. Le ragadi possono essere causate da feci particolarmente dure, ma anche da diarrea e infiammazioni dell’area anorettale.

Trattamenti possibili

- Valutiamo e trattiamo sia le ragadi croniche che acute con tutti i nuovi farmaci (nifedipina, trinitroglicerina, tossina Botulinica), o con chirurgie mininvasive se necessarie.

Fistola anale: quando un ascesso si forma da una ghiandola anale, un piccolo canale si può formare dalla ghiandola alla pelle attorno all’ano. Certe malattie, come coliti o malattie infiammatorie dell’intestino, possono predisporre maggiormente a queste infezioni.

Trattamenti possibili

  • Fistulotomia – apertura chirurgica della fistola, che ne favorisce la guarigione.
  • Flap mucoso di avanzamento – una procedura per fistole più complesse dove una porzione, o flap, della parete rettale è usata per chiudere il buco (orifizio) interno.
  • Legatura intersfinterica (LIFT) – il canale della fistola viene individuato e legato nello spazioni tra i due sfinteri anali per chiudere la comunicazione tra l’orifizio interno e l’esterno e favorire la guarigione.
  • Setone / sezione con setone – per fistole profonde viene usato un setone per drenare e tagliare lentamente il canale della fistula e favorirne la guarigione.
  • Anal fistula plug – viene impiantato un plug nel canale della fistola per chiudere la comunicazione.

Fistola rettovaginale: un anomalo passaggio tra il retto e la vagina. Una fistola rettovaginale può essere la conseguenza di un trauma durane il parto, di una chirurgia di malattie infiammatorie, di una radioterapia o altre affezioni del retto e della vagina.

Trattamenti possibili

  • Flap mucoso di avanzamento – una procedura dove una porzione, o flap, della parete rettale è usata per chiudere il buco (orifizio) interno.
  • Plug rettovaginale – impianto di tessuto sintetico per chiudere la fistola.
  • Riparazione transvaginale – una procedura dove le parti che compongono il setto rettovaginale vengono ricostruite usando anche I muscoli del pavimento pelvico per rinforzare la riparazione.
  • Riparazione addominale – una chirurgia ricostruttiva per chiudere la fistola.

Trattamenti addizionali

Altre opzioni di trattamento non chirurgico sono disponibili presso il Centro Malattie Digestive per i disturbi funzionali intestinali

  • Infiltrazioni in punti dolorosi e sui nervi pudendi – infiltrazioni usate per inattivare trigger points, o bande muscolari ipersensibili, per alleviare il dolore.
  • Biofeedback – un metodo per aumentare la forza e coordinare I muscoli del pavimento pelvico .
  • Rilassamento pavimento pelvico – per alleviare la tensione e la contrazioni dei muscoli pelvici per alleviare il dolore pelvico e sfinteri contratti.
  • Stimolazione elettro-galvanica – questo trattamento per il dolore anale e la syndrome dell’elevatore dell’ano usa stimolazioni elettriche per riprogrammare tensioni, favorire il rilassamento muscolare ed il dolore pelvico.
  • Agopuntura – una forma di trattamento del dolore che usa aghi inseriti in punti precisi del corpo, spesso usata per trattare il dolore pelvico e gli spasmi muscolari.

Tumori colon retto

Trattamento dei tumori del retto: la qualità della diagnostica preoperatoria permette una corretta modulazione della terapia che si avvale di un trattamento radio e chemioterapico preoperatorio secondo i criteri regionali ed internazionali. La chirurgia, eseguita con tecniche mininvasive laparoscopiche, viene condotta secondo gli attuali concetti della Total mesoctal excision e della Nerve sparing, per ottenere la massima radicalità oncologica unita alla conservazione della funzione degli sfinteri e della funzione urinaria e sessuale.
Nei casi di tumori iniziali o di polipi rettali non suscettibili di asportazione endoscopica sono usate routinariamente sia le tecniche di asportazione transanale che mediante TEM (transanal endoscopic microsurgery).
Per i tumori del retto inferiore le tecniche adottate possono consentire una conservazione sfinterica eventualmente associate a ricostruzione di una ampolla rettale mediante una pouch colica. Dove sia necessaria una rimozione anche dell’ano, in casi particolari e selezionati, è infine possibile una ricostruzione della funzione anale mediante sfinteri artificiali.